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Prima la diagnosi, poi la terapia

La Visita di Medicina Estetica, come momento essenziale e preliminare alle terapie


La consultazione medico estetica rappresenta un'evoluzione della classica visita internistica;

infatti il paziente, dopo essere stato studiato per escludere la presenza di malattie, continua ad essere valutato al fine di misurare il livello di funzione dei suoi organi ed apparati. Si tratta di un approccio diagnostico complesso, che a partire dall'esame anamnestico e obiettivo tradizionali, introduce  una serie di valutazioni morfologiche e funzionali, quali la psicometria, la morfologia antropometrica, le analisi della composizione corporea, della postura, quella flebologica e angiologica degli arti inferiori, dermatoscopica cutanea ed ecografica dell'ipoderma e del sottocutaneo. Il corredo diagnostico viene infine arricchito dagli esami laboratoristici, anch'essi inquadrabili in una propria specificità estetica e funzionale. Questo permette d'inquadrare l'inestetismo da un punto di vista clinico e di proporre un programma preventivo generale e un programma correttivo. Laddove le valutazioni abbiano evidenziato una condizione al di fuori dello stato fisiologico, o parafisiologico, la soluzione terapeutica dovrà essere rinviata alle specialità mediche e chirurgiche di settore. La sottile linea di demarcazione risiede nell'assunto che spesso dietro l'inestetismo si nasconde una vera e propria condizione patologica.